1/21/2008

Solidarietà ai docenti della Sapienza a difesa della laicità del sapere

Raccolgo, sottoscrivo e diffondo con convinzione (lo apprendo dal sito Lipperatura) un appello di Solidarietà ai docenti della Sapienza a difesa della laicità del sapere. La retorica di questi ultimi giorni contro i presunti "cattivi maesti" è stata insopportabile e nauseante (finirà che voteremo tutti Pannella). Nessun bisogno di laicismo o anticlericalismo esasperato: basta la difesa della laicità e la difesa del diritto di critica (è più che lecito criticare l'invito a un Pontefice per inaugurare l'anno accademico di una pubblica università laica). Per aderire all'appello cliccate qui.
P.S.: segnalo la neonata rivista on line Lucreziana2008, sulla "natura delle cose", dedicata particolarmente all'affermazione dell'autonomia del sapere e della cultura, con scritti soprattutto di pensatrici scrittrici donne (che è già una garanzia) e diretta da Piera Mattei.

2 commenti:

oximor ha detto...

zero commenti in questo post.
brutto segno.
brutto segno anche sentirsi in dovere di aggettivare il laicismo ( dove sta quello esasperato?) a tanto arriva la baraonda mediatica tutta tesa a criminalizzare quei 4 gatti che ancora "osano" dissentire e non conformarsi alla strada maestra?
se si capiscono le distinzioni tutte "politiche" dei leader, si capiscono meno gli equilibrismi di certi liberi pensatori (Magris per es.).
Poi il papa qualche volta ci azzecca pure lui: infoetica!!! io ne ho letto un attacco niente male al berlusconi imprenditore. Strano che nessuno abbia pensato di cavalcarla quest'onda.
già! abbiamo altro a cui pensare in un momento come questo.
e vabbè

beppe s. ha detto...

bello che hai lasciato un commento il giorno della memoria: anche in queste cose in effetti ci vorrebbe memoria. ma ormai si cancella anche il presente appena avvenuto... grazie, beppe