6/10/2007

Estate

Gli scrosci d'acqua e le nuvole scure degli ultimi giorni ribadivano comunque che siamo in estate - e io ho ripreso il piacere di stare nella piazza San Cosimato (Trastevere) a guardare l'arancio, il rosa e l'azzurro sempre più chiaro all'ora dell'aperitivo, col vocio dei bambini che giocano a palla. Non è neorealismo, è una dimensione di vita, spero non di sopravvivenza, a cui aderisco con felicità, come i colori quasi technicolor che ho visto in questi giorni guardando il cielo e le nuvolette bianche. Nel frattempo: a) cerco casa stabile in campagna (Capalbio, preferibilmente, dove adoro il giallo mischiato al verde e la vicinanza del mare); b) ho ricevuto l'annuncio per mezzo stampa di due (2) querele dal Comune di Parma per avere scritto che, oltre che della desocializzazione della città e della sua vetrinizzazione sociale, è responsabile di avere promosso in questi anni opere pubbliche esteticamente ignobili, mentre ostacola gli artisti veri della città (nell'annuncio secco di querela, si rimprovera a me di non avere argomenti...); c) sulla Repubblica di oggi, pagine domenicali, sezione cultura, c'è un mio articolo sugli uffici degli "oggetti smarriti" (o "ritrovati"), che si può leggere anche qui, in questo sito; d) faccio ormai il conto alla rovescia per l'uscita della ristampa Einaudi di HP, che vorrei presentare con dei brindisi allegri come i colori di queste sere estive; e) non mi sono accorto per nulla dell'arrivo di Bush a Roma né delle proteste, alcune delle quali idiote e violente, di cui ho letto sui giornali ( come ha detto qualcuno, "la vita è altrove"); f) dopo avere divorato, come al solito quasi come sotto ipnosi, Mucho mojo (ristampato da Einaudi) di Joe Lansdale, lo scrittore più divertente che si trovi in circolazione, mi sto deliziando con Gli emigrati di W. G. Sebald (ristampato da Adelphi) e col nuovo romanzo di Valerio Varesi, Le imperfezioni (Frassinelli): quest'ultimo è bellissimo, fate conto un Pirandello "civile", cioè delicatamente politico. Buone giornate.

2 commenti:

Rossana ha detto...

Beh...per quel che è durato, 2 querele sono un ottimo primato.Hai inviato due righe di ringraziamento per l'indiretto riconoscimento del valore delle tue affermazioni?Nessuno spreca tempo e denaro per zittire chi ritiene privo di argomenti, sarebbe un controsenso logico, no?
Sto riflettendo sui titoli dei libri che stai leggendo...Mi arrendo!Arrivo a uno la settimana, qualche volta uno e mezzo...Ma tre?????

Anonimo ha detto...

tutta questa storia parmigiana, querele comprese, si merita un racconto. tre libri in un weekend è normalissimo. o no?