Estate in città - dove si impara, nell’apparente penuria, che un passo verso il meno è un passo verso il meglio. Vale per i rapporti, le letture, i film. Tralascio i consigli di lettura e vado al cinema, uno dei pochi ancora aperti. In cartellone Il prossimo tuo, dell’italo-filnlandese Anne Riitta Ciccone. Tutto si snoda davanti al tabellone delle partenze dell’aeroporto di Helsinki. Tre storie, corali e complesse: Helsinki, Roma, Parigi. Vicende quotidiane che si intersecheranno in modo lieve, traumi paralleli che condizionano le esistenze, che richiedono di andare alla radice per continuare a vivere. Una superba narrazione, un film contemporaneo e fascinoso, ben scritto (cosa rara nel cinema italiano), e musica straordinaria di Franco Piersanti.
La sera dopo vedo da amici il documentario che andrà a Venezia, Videocracy, dell’italo-svedese Erik Gandini. E’ cresciuto in Italia proprio durante l’intrattenimento televisivo durato trent’anni, quando “il presidente delle televisioni è diventato presidente del Paese”. E' la storia di un conflitto di civiltà più profondo e doloroso di quello che si pretende(va) contro le civiltà "altre": un conflitto di civiltà dentro il nostro stesso Paese. Inizia con la prima tv privata, 1976, un gioco a quiz dove le concorrenti si spogliano e fanno ballonzolare tette e chiappe nude. Finisce con interviste a Lele Mora e Fabrizio Corona, cozze abbarbicate allo scoglio del regime mediatico-pubblicitario del premier puttaniere: la televisione è tutto, l’apparire è tutto; e il tutto, le vite e i corpi, è solo business, denaro. Nella sua lussuosa villa kitsch in Sardegna, il grasso e ricco Lele Mora fa l’apologia del fascismo col sorriso sulla bocca, serafico, ascoltandone gli inni sul telefonino. Ma il fascismo peggiore, profondo, è questo di oggi. Neanche la presunta opposizione si è mai opposta a questo scempio. Guardate questo film, anche se è un pugno allo stomaco. Poi guardate il film Il prossimo tuo, per re-imparare con poesia e coraggio che la vita vera è altrove.
(in uscita domenica 2 agosto su l'Unità, mia rubrica "acchiappafantasmi")